Psicologia, counseling e coaching: qualche indicazione per capire meglio.
Qual è la differenza fra uno psicologo, un counselor e un coach?
Si tratta di una domanda che mi viene posta spesso e alla quale posso dare solo parzialmente risposta, in quanto non sono una psicologa né una counselor e, pur essendomi informata e avendo letto molto in merito, non ho un titolo specifico relativo a queste due aree professionali.
Inoltre qualunque risposta con pretese “accademiche” offrirebbe l’innesco ad una discussione di ampia portata… altro che il derby citato in uno degli ultimi post, assomiglierebbe più alle semifinali dei mondiali di calcio,
con Francia Germania Brasile e Italia a contendersi l’accesso alla finale! Infatti, come spesso accade in queste occasioni, non c’è peggior tifoso di chi sente di non essere messo nella giusta luce quando si tratta di professioni che fanno parte dell’identità, più che dell’attività lavorativa, di una persona. Continua a leggere




Oggi tocchiamo un altro aspetto della formazione non convenzionale di un coach: il peso e il significato del percorso personale e professionale di una persona 






Consideriamo poi che il coaching è basato sulla relazione – paritaria e fondata sulla fiducia reciproca – fra coach e coachee, quindi sull’interazione fra due esseri umani, con le loro personalità, peculiarità, sfumature comportamentali ed emotive.



