Oggi affrontiamo la questione “come si diventa coach?” dal punto di vista delle cosiddette soft skills, le competenze cioè che esulano dagli aspetti tecnici e riguardano quelli cognitivi, relazionali, realizzativi e manageriali: tutti aspetti che contribuiscono, insieme ad altri, a rendere un coach… un vero coach.
Le principali competenze di base che un coach deve avere sono, secondo me ma non solo, la capacità di:
ascoltare attivamente ed empaticamente,
sospendere il giudizio accogliendo il coachee e le sue istanze in piena neutralità,
diventare l’alleato del coachee nel percorso verso la concretizzazione dell’obiettivo prefissato.
https://www.elenarecoaching.it/wp-content/uploads/2020/03/Le-competenze-di-un-coach.png550800elenarecoachinghttps://www.elenarecoaching.it/wp-content/uploads/2020/03/ER_Logo_web-300x138.pngelenarecoaching2020-03-30 12:06:462020-03-30 13:32:55Le competenze di base di un coach
Negli ultimi anni si è sentito parlare spesso di coaching, e spesso a sproposito.
Ogni volta che mi ritrovo a raccontare quello che faccio, mi rendo conto che spesso non si ha davvero idea di cosa sia il coaching in concreto:
quali sono le basi?
come si sviluppa un percorso di coaching?
e come si costruisce una relazione di coaching?
Quindi, ho deciso di fare un po’ di chiarezza, cominciando proprio dai principi generali:
AICP, l’Associazione Italiana Coach Professionisti cui anche io aderisco, lo presenta così: “Il Coaching è un metodo di sviluppo delle potenzialità dei singoli, dei gruppi e delle organizzazioni che ha come fine ultimo l’alleanza con il proprio cliente nel percorso della sua autorealizzazione”.
ICF, la più significativa associazione internazionale di coach, lo definisce “una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale”.
Claudio Belotti, il primo coach che ho conosciuto oltre 10 anni fa, scrive: “Il Coaching è il processo durante il quale si aiutano individui, gruppi di persone e aziende a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance. Questo processo porta all’espressione piena delle risorse, al superare i propri limiti e ad aggirare le barriere per dare il meglio. Il Coaching si focalizza sul cambiamento generativo, è quindi più ‘orientato al risultato’ piuttosto che ‘centrato sul problema’…”.
Perché ho scelto proprio queste definizioni di coaching fra le tante che si possono trovare?
https://www.elenarecoaching.it/wp-content/uploads/2020/03/cosa-è-il-Coaching.png550800elenarecoachinghttps://www.elenarecoaching.it/wp-content/uploads/2020/03/ER_Logo_web-300x138.pngelenarecoaching2020-03-30 12:00:112020-03-30 16:55:19COSA è in effetti il coaching?
Ti è mai capitato di vivere un periodo piuttosto difficile, ogni giorno un po’ più pesante, di sentirti a ogni passo sempre più stanco e privo di energie fisiche e mentali, ma di dirti che “tutto sommato non va poi così male”? Di tirare avanti, nonostante tutto, con la sensazione di partecipare a una corsa a ostacoli che non ha mai fine ma sperando che prima o poi arriveranno giorni migliori? E poi un giorno esplodi, letteralmente: urli e sfoghi tutte le tue frustrazioni o scoppi in lacrime, in un pianto che sembra non avere mai fine?
Immagino di sì: capita sempre più spesso a un sempre maggior numero di persone, e uno dei motivi – non il solo, ovviamente – secondo me è da ricercarsi nel fatto che a molti di noi manca la consapevolezza della nostra felicità o infelicità.
Sembra sempre più spesso che le persone siano vagamente convinte di non essere felici, ma al tempo stesso incapaci di riconoscere di sentirsi a tutti gli effetti infelici.