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Elena Re Business Coach Cuneo

Come funziona il coaching? Secondo round

Con l’ultimo post abbiamo cominciato a chiarirci le idee su come funzioni il coaching, e oggi approfondiamo e ampliamo l’argomento.

Come ricorderai, il coaching non è una professione regolamentata se non dalla Legge 4/2013 e dalla volontà di rigore e trasparenza di alcune associazioni.

Inoltre ogni coach, in quanto individuo, ha un proprio approccio personale alla relazione di coaching, che riflette, reinterpretandoli, i principi metodologici appresi durante il percorso formativo.

Infine, all’interno di un percorso di coaching, si attraversano fasi diverse che, a giudizio del coach, possono/devono essere affrontate con modalità diverse.

ビジネスマン 握手Consideriamo poi che il coaching è basato sulla relazione – paritaria e fondata sulla fiducia reciproca – fra coach e coachee, quindi sull’interazione fra due esseri umani, con le loro personalità, peculiarità, sfumature comportamentali ed emotive.

L’apporto del coachee è altrettanto determinante in termini di approccio e direzione del percorso di coaching, e il suo contributo non può essere preventivamente ipotizzato perché è l’evolversi stesso della relazione di coaching che porta al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, attraverso sentieri spesso mai battuti.

Ne consegue che non è possibile spiegare come si svolga in concreto un percorso di coaching o una singola sessione, benché si possano senz’altro ricostruire alcune linee guida cui fare riferimento. Continua a leggere

Elena Re Business Coach Cuneo

COSA è in effetti il coaching?

Coaching

Negli ultimi anni si è sentito parlare spesso di coaching, e spesso a sproposito.

Ogni volta che mi ritrovo a raccontare quello che faccio, mi rendo conto che spesso non si ha davvero idea di cosa sia il coaching in concreto:

  • quali sono le basi?
  • come si sviluppa un percorso di coaching?
  • e come si costruisce una relazione di coaching?

Quindi, ho deciso di fare un po’ di chiarezza, cominciando proprio dai principi generali:

AICP, l’Associazione Italiana Coach Professionisti cui anche io aderisco, lo presenta così: “Il Coaching è un metodo di sviluppo  delle potenzialità dei singoli, dei gruppi e delle organizzazioni  che ha come fine ultimo l’alleanza con il proprio cliente nel percorso della sua autorealizzazione”.

ICF, la più significativa associazione internazionale di coach, lo definisce “una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale”.

Claudio Belotti, il primo coach che ho conosciuto oltre 10 anni fa, scrive: “Il Coaching è il processo durante il quale si aiutano individui, gruppi di persone e aziende a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance. Questo processo porta all’espressione piena delle risorse, al superare i propri limiti e ad aggirare le barriere per dare il meglio. Il Coaching si focalizza sul cambiamento generativo, è quindi più ‘orientato al risultato’ piuttosto che ‘centrato sul problema’…”.


Perché ho scelto proprio queste definizioni di coaching fra le tante che si possono trovare?

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